San Valentino, la festa più dolce che profuma di cioccolato.

Negli Stati Uniti il 14 febbraio si festeggia l’amore in tutte le sue forme, amore romantico, familiare, amicale o passionale che sia. In Giappone la festa di San Valentino ha il suo preciso rituale: il 14 febbraio le ragazze offrono del cioccolato scuro al ragazzo che amano, il quale ricambia il gesto il 14 marzo offrendo cioccolato bianco durante il così detto White Day. In Italia, San Valentino è la festa dell’amore romantico e passionale. Sembrerebbe proprio il caso di dire: “paese che vai, San Valentino che trovi!” Se c’è una cosa che accomuna le diverse culture in fatto di festa degli innamorati è il cioccolato!


Cibo degli dei

Vi siete mai chiesti come mai a San Valentino si regalano cioccolatini? Perché c’è questa associazione tra amore e cioccolato? Questa correlazione è associabile sicuramente a fattori culturali. Le civiltà amerinde, consideravano il cacao “il cibo degli dei”, una prelibatezza d’elite, tanto prezioso da essere utilizzato come merce di scambio. Arrivato in Europa nel ‘500, il cioccolato diventa subito la status symbol delle classi nobili. Solo i più ricchi potevano acquistare e regalare questa prelibatezza e questo lo rese il regalo speciale per la persona amata.

Oggi il cioccolato non è più un bene così di lusso eppure continua ad essere visto come uno dei pegni d’amore più adatto da donare a una persona speciale.


Cioccolato, cibo dell’amore

Il cioccolato è un afrodisiaco naturale che più che il cuore stimola il cervello favorendo la produzione e il rilascio di endorfine grazie alla presenza di feniletilamina. Gli effetti stimolanti del cacao, oltre alla feniletilamina sono dovuti alla presenza di altri 2 alcaloidi naturali: la theobromina e la caffeina. Le proprietà del cacao iniziarono ad essere scoperte proprio in quel periodo e pare fosse un ingrediente importantissimo per l’imperatore Moctezuma (o Montezuma), che credeva nelle sue proprietà afrodisiache. L’imperatore aveva un intero harem a disposizione, era convinto che il cacao migliorasse le sue prestazioni. Anche Giacomo Casanova lo utilizzava come “elisir d’amore” per inebriare e disinibire le sue numerose amanti.


Dare forma all’amore

Assodato che i cioccolato resta il dono prediletto degli innamorati, quale è meglio regalare? Ovviamente questione di gusti. La regola è stupire con la forma e conquistare col gusto! Ecco allora che accanto alle classiche praline a forma di cuore e i bacini, non devono mancare forme e sapori che riescano a incuriosire come le nostre praline al cioccolato fondente con lampone, cioccolato al latte con nocciola, cioccolato bianco con vaniglia, cioccolato extra fondente.

Se vuoi regalare cioccolato, fallo con stile e scegli Officine del Gusto, perché un cuore che ama non conosce orizzonti!